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Archivio per Febbraio 2008

Vaghi grani, fili e perline. Vien da dire abracadabra

In Liguria, Milano, Shopping on Febbraio 12, 2008 at 9:36 pm

Una bottega piena di perline colorate è un po’ il sogno di tutte le bambine. Bambine di ogni età, si intende. Perché il gusto per certe belle cose rimane, basta solo ritrovare il filo
Se poi fili (di canapa) e perline (di vetro) si affacciano sulla piazzetta di un borgo marino, significa che sei da Granievaghi a Finalborgo e sicuramente ti sei già incantata a provare un numero vergognoso di collane e braccialetti, orecchini e anelli. Oppure vuoi un bijoux fatto solo per te, creato lì sul momento e non sai deciderti tra le forme e i materiali. Vetro, fiori, campanellini, conchiglie? Caramelle? E di quale colore poi?

Granievaghi nasce da un’idea di Silvia Corti e come tante altre buone idee nasce da un viaggio, nei colori e nella confusione di un souk. Ed è un’idea che nel tempo si è fatta in tre, come le tre botteghe-laboratorio: quella di Finalborgo, che abbiamo visitato, quella di Spotorno e quella di Milano. Presto, prestissimo aprirà quella di Torino.

Lo scrigno delle perline è anche online dove si può curiosare e acquistare; certo la magia non sarà la stessa, ma vuoi mettere la comodità di ordinare un regalo nel tempo di un click?

PS: Granievaghi è anche vestiti per bambine che sembrano appena usciti dalla matita di un’illustratrice.

Shopping list:

Granievaghi è a:

Milano, Via Lomazzo, 11
telefono +39 0233106748

Finalborgo (SV), Piazza Garibaldi, 3
telefono +39 019681006

Spotorno, Via XXV Aprile
telefono +39 3471620146

http://www.granievaghi.com

A zonzo per le botteghe di Ortigia

In Shopping, Sicilia, Siracusa on Febbraio 11, 2008 at 1:48 pm

Ortigia è la parte più antica di Siracusa. Un’isola che non è proprio un’isola. Una quasi isola. Ortigia è ’u scoggiu, lo scoglio. Ortigia è una serie di stradine animate, dove è bello girovagare e ascoltare e annusare. Magari perdersi. Il mare ti si para davanti così, alla fine di un vicolo, quasi all’improvviso. Poi ti fermi in piazza Duomo e entri a vedere una chiesa che è fatta tutta di sovrapposizioni. Un melting pot architettonico.
Ortigia è rinata grazie alle tante botteghe, ristoranti, piccoli hotel che i siracusani (ma non solo loro) hanno aperto negli anni, rendendo questa bellezza complessa e barocca una tappa imperdibile per chi si trova a visitare questo angolo di Sicilia.

(Immagine tratta dal sito di Circo Fortuna)

Nel cuore di Ortigia c’è Circo Fortuna, un negozio-laboratorio che vende ceramiche colorate e stoffe dalle fantasie allegre. Il biglietto da visita che lo presenta recita: “Circo Fortuna nasce a Siracusa, da una storia d’amore come nelle favole…” .
Le ceramiche di Caroline van Reit, olandese immigrata in Sicilia, hanno decori infantili e frasi dipinte e il vantaggio innegabile di metterti di buon umore. I piatti e le tazze invitano a una colazione in terrazza, magari proprio davanti al mare. O in città, quando il mare è ormai lontano e il bisogno di colorare il grigio che c’è si fa sentire.

Shopping list:

Circo Fortuna
via Vittorio Veneto, 54
via Capodieci, 42
96100 Siracusa
Tel. +390.931.1850286
http://www.circofortuna.it

Moleskine, city appunti online

In Guide on Febbraio 9, 2008 at 10:44 pm

 

Barcellona, Berlino, Londra, Milano, Parigi, Roma. Inaugurazioni, mostre, curiosità, novità.
Una raccolta di appunti online per un cityblog che racconta cosa c’è nelle città dove le cose ci sono.

Un progetto che nasce dalla City Guidebooks, the first guide you write yourself (sito in inglese).

Parigi val bene una guida (gourmande)

In Francia, Guide, Parigi on Febbraio 9, 2008 at 4:40 pm

Lei è tra le foodblogger più cliccate, una che di indirizzi culinari se ne intende. In occasione di un soggiorno a Parigi chiede ai suoi lettori di segnalare i migliori indirizzi gourmand della capitale francese, quelle dritte preziose che lei definisce “le scoperte come tesori, l’offpista dei golosi”.
Il risultato è una guida da scaricare e stampare, una mappa dettagliata del panorama culinario parigino divisa in sezioni tematiche: bistrot, brasserie, cucina francese, etnici, shopping e tanto altro ancora.
Indirizzi accompagnati da brevi descrizioni, alcune in francese. Accanto agli indirizzi imperdibili c’è un segnalibro a forma di cavoletto.
A questo punto non resta che dire: Bon voyage! anzi meglio: Bon appetit!

Da scaricare (.pdf):

Paris, the foodies guide

by cavolettodibruxelles.it