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Archivio per Maggio 2008

Non solo mare. Appunti da una Nizza di quasi estate.

In Francia, Musei, Nizza, Shopping on Maggio 31, 2008 at 3:25 pm

Il sabato mattina a Nizza inizia con colazione con vista sul mercato di fiori in Cours Saleya. Seduti ai tavolini il déjeuner si consuma tra la lettura dei giornali, per poi pigramente girovagare tra i banchi del colorato e noto marché, godendo della sfacciata bellezza dei mazzi di peonie e assaggiando pezzetti di focaccia e varietà di tapenade. Per confondersi con i veri locali al mercato si va con grandi ceste di paglia da comprare al Palais d’Osier , una piccola bottega stipata fino all’inverosimile di panieri di varie forme e tipi.

Nella foto, dall’alto verso basso in senso orario: (1) saponi di Marsiglia in una bottega di prodotti provenzali; (2) le sedie azzurre sulla Promenade des Anglais; (3) il mercato ortofrutticolo in Cours Saleya; (4) ceste in paglia di tutti i tipi e le dimensioni in vendita al Palais d’Osier.

Dopo essersi fatti incantare dai colori del mercato, i più sportivi possono noleggiare i pattini in linea per sfrecciare sulla promenade, mentre gli altri curioseranno nel dedalo di stradine della Vecchia Nizza tra negozi di olio d’oliva, vecchie pasticcerie, piccole botteghe di cose provenzali.
Se siete alla ricerca di vestiti e accessori, Fashion Gallery è una specie di grotta di Ali Babà dove giocare a provare abiti da gran diva e bijoux divertenti. Il negozio, che si trova in fondo a una piccola via a due passi da Cours Saleya, merita una visita anche solo per il suo arredo barocco. Borse, sciarpe e altro ancora a fare da contorno. Decisamente un bon address.

La sosta per il pranzo è ai tavolini all’aperto del Café de Turin, un’istituzione in tema di ostriche e frutti di mare. In alternativa, pranzo all’insegna dello street food nizzardo con socca e pissaladière.

Dopo lo shopping nelle stradine della vecchia Nizza e la sosta gastronomica, il museo d’arte moderna e contemporanea, (MAMAC), che si trova vicino al Cafè du Turin, vi aspetta. La collezione permanente del MAMAC ospita opere rappresentative di movimenti artistici degli anni 60 e 70, dal New-Realism alla Pop Art, con una sala dedicata interamente ai lavori di Yves Klein e un’altra che raccoglie una bella serie di opere dell’artista francese Niki de Saint Phalle.

Un’opera di Niki de Saint Phalle esposta al MAMAC

Il MAMAC non è l’unico spazio espositivo della città rivierasca. Il Musée Matisse, allestito in una villa del XVII secolo, si trova all’interno del magnifico oliveto sulla collina di Cimiez e raccoglie una collezione di opere dell’artista che si stabilì a Nizza nel 1917 per restarvi poi fino alla morte. Sempre a Cimiez, il Musée Marc Chagall riunisce i più importanti lavori di Chagall sul tema della Bibbia. Infine il Musée des Art Asiatique, secondo museo asiatico di Francia. In questo spazio la domenica, prenotando, si può partecipare alla cerimonia del tè (dalle 15 e alle 16 nel padiglione del tè).

Per cena, andate al Cotè Marais, un minuscolo ristorante nella Vecchia Nizza con pochi tavolini all’aperto e un grazioso decor all’interno. Con un menu di tre portate a 28 euro, un bicchiere di vino e la gentilezza dei proprietari chiuderete la vostra gita nizzarda in bellezza.

Taccuino:

Mangiare:
Le Café de Turin
5 place Garibaldi -
Tel +33 4 93 62 29 52
www.cafedeturin.com

Côté Marais
4 Rue du Pontin
Tel +33 493 809539
Chiuso il lunedì; non accettano carte di credito.
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Shopping:

Fashion Gallery
vestiti e accessori
5 Rue du Saint Suaire

Palais d’Osier
ceste e borse di paglia
3 Rue de la Préfecture

A L’Olivier
olio d’oliva, tapenade e altro ancora. Fa parte di una catena
7 Rue Saint-Francois de Paule
www.alolivier.com

Maison Auer
pasticceria e cioccolateria. Fondata nel 1820.
7 Rue St François de Paule
www.maison-auer.com

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Affittare i pattini:
Roller Station
49 quai des Etats-Unis
Tel +33 4 93 62 99 05
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Andar per musei:

Musée d’Art Moderne et d’Art Contemporain
Avenue de Saint-Sebastien
www.mamac-nice.org

Musée Matisse
164, avenue des Arènes de Cimiez
www.musee-matisse-nice.org

Musée Marc Chagall
Avenue Dr Ménard
www.musee-chagall.fr

Musée des Art Asiatique
405 promenade des Anglais
www.arts-asiatiques.com

Una notte in houseboat sui canali di Amsterdam

In Amsterdam on Maggio 20, 2008 at 2:39 pm

Dormire su un barcone sui canali di Amsterdam. Godersi la colazione sul ponte di una houseboat nel centro della città. Mi sembra un modo divertente di vivere una vacanza nella Venezia del nord. Incuriosita chiedo a Esther di Babyccino se ne sa qualcosa e lei mi segnala un sito dove affittano houseboats. Il sito si chiama Boat for Rent Amsterdam e propone una serie di barche da affittare anche solo per pochi giorni (minimo 3/4 giorni). Le houseboat proposte sono piccole casette galleggianti dove sembra non mancare nulla: cucine attrezzate, ponti con tavolini e sdraio, connessione internet, lettore dvd e altre varie comodità e amenità.
Sul sito specificano in dettaglio caratteristiche, posizione e prezzi delle barche, delle quali si possono anche vedere le foto. Una volta deciso si spedisce una mail indicando la propria scelta e il periodo.
Non so voi, ma la mia preferita è la Love houseboat.

Taccuino:

Boat for Rent Amsterdam
Per prenotare:
info@boatforrentamsterdam.com
oppure: +31621906630

www.boatforrentamsterdam.com

Koufunissi. Piccole Cicladi, grande mare

In Grecia, Koufonissi, Piccole Cicladi on Maggio 19, 2008 at 4:22 pm

C’è da prendere un aereo per Atene, poi uno per Naxon e poi un traghetto. Oppure partire dal Pireo e farsi tutte le tappe, in mezzo agli zaini e alla facce da Grecia estiva. Lenti, lenti si arriva a Koufunissi, capitale del minuscolo arcipelago delle Piccole Cicladi, tre isole dove si vive una vacanza poco mondana e molto marina, dove l’acqua è trasparente, la sabbia bianca, i ritmi pigri.
Koufunissi si gira tutta a piedi, niente macchina, niente motorino, al massimo una barchetta ti porta a fare il bagno a Kato Koufunissi, l’isoletta disabitata che sta di fronte dove ci sono un paio di piccole baie, una taverna e nulla più.
Il bello di Koufunissi è che apri la porta della tua stanza, fai due passi e ti tuffi. Tutte le spiagge dell’isola le raggiungi a piedi. Quando il sole poi ti stanca ti ritiri all’ombra del pergolato di una taverna per un caffè shakerato freddo e una partita a backgammon. A fine giornata ti muovi lento verso i riti della sera: una passeggiata nella chora, un bicchiere di ouzo. Da To steki tes Maria, sulla via per il porto, l’ouzo te lo portano insieme a pezzetti di polipo grigliato e la vista al tramonto sul mare è la pace assoluta. Qui abbiamo visto il pescatore che asciugava i polipi sul filo da stendere e per asciugarli più in fretta usava un phon, il che rendeva la scena splendidamente surreale.
Per cena lì vicino, da Capetan Nikolas, scegli insieme al capitano il pesce che preferisci e che ti fai grigliare. Tutto qui. Domani si ricomincia da capo.

Per dormire a Koufunussi c’è Gitonia tis Irinis (foto), un complesso di piccole case bianche con le porte blu, tutte con un piccolo patio ombreggiato e un giardino di bouganville. Gli interni sono spartani, il prezzo decente. L’amaca appesa fuori da alcune di queste casette lascia presagire il piacere di serate a cullarsi ipnotici. Le foto dicono il resto.


Taccuino:

Gitonia tis Irinis
Limani, Koufunissi
Per prenotare via telefono o fax al:
+ 30 22850 71674

www.koufonisia-diakopes.gr

Dormire guardando il mare. A Ortigia

In B&B, Sicilia, Siracusa on Maggio 4, 2008 at 2:31 pm

Durante una vacanza siciliana di qualche anno fa, passeggiando sul lungomare di Ortigia, ho scoperto l’Hotel Gutkowski, un piccolo albergo con un individiabile affaccio sul mare. Dell’Hotel Gutkowski mi avevano allora subito colpito, oltre ovviamente la posizione, l’azzurro pastello della facciata e il nome polacco per un albergo siciliano. Inutile dire che mi era subito piaciuto.
Cercando ulteriori informazioni ho poi scoperto che il Gutowski è il risultato di una riuscita ristrutturazione di due vecchi edifici abitati da pescatori e che le sue stanze sono piene di atmosfera, così come lo è la terrazza. Mi ha ulteriormente conquistato sapere che al Gutowski preparano una colazione fatta di marmellate fatte in casa, latte di mandorla e granite. Mi ha infine convinto il prezzo (110 euro per la camera doppia).
Da allora questo piccolo hotel è finito nel mio taccuino di viaggio alla voce: “bei posti dove dormire in Sicilia”. Un’etichetta meritata, direi.

Taccuino:

Hotel Gutkowski
Lungomare Vittorini, 26
Siracusa
Tel. 0931 465861
Fax 0931 480505
Email info@guthotel.it
www.guthotel.it

Sapessi come è strano…mangiare a Milano

In Aperitivo, Milano on Maggio 1, 2008 at 6:09 pm

Cenare dal fiorista o prendere l’aperitivo in pescheria. Siamo a Milano, dove i locali sono multifunzionali e dove, tra un pranzo in libreria e una colazione dal panettiere, gli spazi moltiplicano il concetto del loro utilizzo originale per arricchirlo di nuovi significati, senza per questo perdere la loro funzione primaria.

Succede Da Claudio, storica pescheria milanese dove all’ora di pranzo o dell’aperitivo puoi gustare (in piedi) un piatto di pesce crudo, frutti di mare e ostriche, accompagnato da un bicchiere di vino bianco o di champagne.


Tavolini tra i fiori, dal Fioraio Bianchi Caffè a Brera

E se all’odore del pesce si preferisce il profumo dei fiori c’è, a Brera, il Fioraio Bianchi Caffè, un piccolo locale romantico dove prendere un caffè o fermarsi per pranzo. Nato negli spazi del famoso fioraio Raimondo Bianchi ha mantentuto la sua originale vocazione e ancora oggi, accanto ai tavolini del caffè, vende splendidi bouquet.

Taccuino:

Pescheria Da Claudio
Via Ponte Vetero 16
Milano
Tel. 02 8056857
www.pescheriadaclaudio.it

Fioraio Bianchi Caffè
Via Montebello 7
Milano
Tel. 02 29014390
www.fioraiobianchicaffe.it