Guide di Londra, Guide di New York, Guide di Parigi, Guide di San Francisco, Guide di Singapore, Guide online, Lomo, Lomography
In Guide on Febbraio 8, 2009 at 10:40 am

La prima volta che ho incontrato una Lomo era tra la mani di un ambasciatore. Un Lomo-ambasciatore, non un ambasciatore da ambasciata, per intenderci. Per essere precisi si trattava del Lomo-ambasciatore dell’allora Repubblica Federale di Jugoslavia. L’ambasciatore fotografava in continuazione senza guardare nell’obiettivo e di fronte alla mia crescente curiosità mi spiegò con entusiasmo la Lomo-filosofia condensata nelle dieci Lomo-regole: dalla n°1 “porta la macchina fotografica sempre con te”, alla n° 10 “non ti curare di nessuna regola”. Mi suggerì che modello acquistare per iniziare e in breve tentò di fare di me un’adepta della macchina fotografica russa. Purtroppo il Lomo-ambasciatore non poteva sapere quanto io fossi pigra. Prima di lasciare Belgrado promisi solennemente di dedicarmi con ardore alla nuova scoperta, ma ahimè la mia Lomo-esperienza si concluse lì.
Sei anni dopo, durante una delle mie web passeggiate, mi imbatto nel blog di una ragazza di Singapore che si firma Tommy, vive a Londra e, dice lei, ama le cose belle. Tommy fotografa quello che le piace e, grazie a una Lomo, esplora angoli di città che poi raccoglie in guide online ricche di indirizzi e immagini. Le guide delle città viste attraverso gli occhi di una Lomo sono nate, come spiega Tommy nell’introduzione della guida londinese, non solo per i visitatori, ma anche per chi in quelle città vive. A me sono piaciute subito la guida di Londra e quella di Parigi, perché ho trovato posti che conosco e che amo e altri che mi hanno istantaneamente attratto e incuriosito.
Per ora le guide sono sette e riguardano sette città molto lontane e diverse tra di loro, da Singapore a New York, per darvi un’idea. Ma io spero che la collezione si ingrandisca, così come spero un giorno di cominciare il mio percorso da Lomo-maniaca. Come diceva il maestro Manzi: non è mai troppo tardi.

Lomo immagini della Londra di Tommy, dal suo blog Notes by Naive
Taccuino:
Le Lomo Guide online:
Lomo Guida di Londra
Lomo Guida di Parigi
Lomo Guida di New York
Lomo Guida di Singapore
Lomo Guida di San Francisco
affittare un appartamento a Berlino, dormire a Berlino, dormire a Prenzlauer Berg, Guida di Berlino per squattrinati, Prenzlauer Berg
In Berlino on Febbraio 1, 2009 at 6:26 pm

Foto: Brilliant Apartments. Appartamenti da affittare a Prenzlauer Berg
Per chi vuole sentirsi berlinese e vivere, anche solo per un week end, da berlinese, affittare un appartamento può essere un’ottima soluzione. Soprattutto se gli appartamenti in questione si trovano nel quartiere di Prenzlauer Berg, in quell’angolo di Berlino ricco di ristoranti, bar, negozi, gallerie e abitato da un misto di artisti e famiglie con bambini. O da artisti con bambini. O da artisti-bambini? Insomma, per farla breve, un quartiere dove è bello far finta di essere di Berlino. Con Brilliant Apartments si può fingere di essere berlinesi per un giorno o più, affittando un appartamento a Prenzlauer Berg a prezzi decisamente convenienti. Gli appartamenti sono luminosi ed essenziali, arredati in stile pseudo-Ikea e possono ospitare da 1 a 6 persone. Da sapere è anche che sono dotati di cucina attrezzata, di lenzuola e salviette. Wi-Fi incluso. Una buona alternativa all’albergo, no?

Foto: Schlafen im spätkauf. L’ingresso del negozio
Sempre a Prenzlauer Berg poi, per chi viaggia in economia, c’è un piccolo negozio all’angolo di una stradina che sta aperto fino a tardi la notte e dove, per venti euro a notte (venti, sì, avete letto bene) si può dormire in una delle due stanze allestite dai proprietari del negozio al piano di sopra. Bagno e cucina sono in condivisione tra le due camere e i bambini sotto i sei anni sono ospiti non paganti. Il posto si chiama Schlafen im spätkauf che in italiano suonerebbe un po’ come dormire nel negozio.
Parlando di Berlino e di viaggi in economia, mi viene anche in mente di aver visto recentemente in libreria la “Guida di Berlino per squattrinati“, i cui autori definiscono la capitale tedesca “povera ma sexy”, “l’ultima capitale occidentale dove anche uno squattrinato studente, stagista, bohémien o semplice turista può vivere senza andare in bancarotta. Però con stile”. Anche nel dormire.
Taccuino:
Brilliant Apartments
Oderberger Strasse 38
Berlin
Tel: +49 3080614796
www.brilliant-apartments.de
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Schlafen im spätkauf
Choriner Strasse 12
Berlin
Tel: +49 1632637619
www.sorjenpause.de
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