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Archivio per la categoria ‘Milano’

Il 900 a casa tua. In promozione

In Eventi & Appuntamenti, Milano, Shopping on Ottobre 16, 2009 at 2:30 pm

Phantom Chair

Se vi siete mai domandati dove vanno a finire gli arredi dei set cinematografici quando si spengono le luci. Se vi piacciono gli arredi vintage ma ahimè quanto costano! Se in casa vostra, in quell’angolo del salotto, sì proprio quello di fianco alla finestra, vicino al vaso del ficus, proprio lì, avete sempre immaginato una Le Corbusier, oppure un pezzetto di Bauhaus, oppure il rosso lucido di una Phanton Chair.
Oppure se, come me, vi piace semplicemente durante una giornata di shopping curiosare tra lampade ad arco, radio Brionvega e altri pezzi del secolo scorso, magari in uno spazio di 400 metri quadri, magari in un cortile interno di Milano.
Insomma se vi riconoscete in una delle categorie qui sopra, ma anche in altre, segnatevi in agenda la vendita straordinaria di arredi provenienti da set fotografici, spot pubblicitari e film organizzata da Spazio900 a Milano. Ma andateci anche fuori promozione, che curiosare è sempre bello e da Spazio 900 i mobili, le luci, gli oggetti si possono anche prendere a nolo.

Taccuino:

VENDITA STRAORDINARIA DI MODERNARIATO E DESIGN
Spazio900
viale Campania 51 (interno)
Milano
Tel. 0270125737
www.spazio900.com

Dal 17 al 25 ottobre (aperto anche la domenica)
Orario continuato: 10,30 – 19,30

Il Gusto degli Altri #1

In B&B, Milano, Provenza, Ristoranti on Marzo 13, 2009 at 5:26 pm
[Il Gusto degli Altri è una passeggiata in rete e tra le pagine di giornali e riviste a sbirciare e raccogliere buoni indirizzi e suggerimenti]

mandarin2
Il ristorante cinese a Milano

Non è facile come dirlo. Trovare un buon ristorante cinese dove non si abbia l’impressione che tutto sappia di fritto e glutammato. Dove non prevalga il mono-gusto e il mono-odore. Sigrid di Cavoletto di Bruxelles lo ha scoperto, ma dice che i milanesi lo conoscono da tempo. Il cino ristorante milanese che Sigrid descrive con tanto entusiasmo, è sobrio negli arredi. Perché anche l’occhio, oltre al palato, vuole la sua parte. Ma soprattutto, dice Sigrid, gli ingredienti sono buoni e i piatti ben riusciti. A giudicare dalle foto, sembra proprio di sì. [Via Cavoletto di Bruxelles]

Taccuino:

Mandarin 2
via Garofalo Benvenuto, 22/a
Milano
Tel. 02 2664147
www.mandarin2.it

maison

Una maison d’hôtes in Provenza

Adina, della Cucina di Adina, si innamora di una maison d’hôtes in Provenza e non si fa fatica a capire il perché. Anche io mi innamoro leggendo. Mi innamoro della storia di questa coppia, Isa e Philippe, che nel 2003 lascia vite precedenti per cucinare (lei) e coccolare coi massaggi (lui). Mi innamoro delle foto che trovo sul sito della maison: mi innamoro delle stanze, della piscina, del giardino. Mi innamoro e intanto annoto: Maison Felisa. Mi piace anche il nome. [Via La cucina di Adina]

Taccuino:

Maison Felisa
6 rue des Barris
30126 St Laurent des Arbres
Tel. +33 4 66399984
Cell. +33 6 82760789
maison.felisa@gmail.com
www.maison-felisa.com

Join the knitting revolution

In Eventi & Appuntamenti, Milano on Marzo 1, 2009 at 9:21 pm

gomitolo1

Photo: www.woolandthegang.com

Fare la maglia non è più (solo) un passatempo da nonne. Fare la maglia è metropolitano. Fare la maglia dicono sia il nuovo yoga o il nuovo nero, come preferite voi. Fare la maglia si dice knitting e oggi va in mostra alla Triennale di Milano.
Dritto e Rovescio si chiama, non sorprendentemente, la mostra sugli intrecci tessili e i processi creativi (leggi: sull’arte di fare la maglia) in corso alla Triennale fino alla fine di marzo. La mostra, che nasce dall’esperienza condotta del gruppo do-knit-yourself e NABA (Nuova Accademia di Belle Arti Milano), propone oggetti di design, fotografie, installazioni e video di circa 30 artisti e offre laboratori aperti al pubblico,  che vanno dai corsi di maglia e ricamo alle conferenze di filosofia.

Ma la mania del tricot non finisce qui. Al caffè della Triennale un gruppo agguerrito di knitters milanesi si trova da tempo ogni terzo sabato del mese per sferruzzare in compagnia. Tra una sciarpa, una chiacchiera e un gomitolo, sedute nelle sedie design, intessono il filo dei Knit Café meneghini (qui e qui gli indirizzi degli altri Knit Café in giro per l’Italia). Partecipazione aperta a tutti, anche a chi non è proprio un mago del filato. Se però volete studiare prima di andare a un incontro di knitters, provate a guardare le video lezioni di maglia di Lei Web, oppure quelle in inglese dello chicchissimo “collettivo” Wool and the Gang, nato dall’idea di una ex-modella che ha appreso da ragazzina l’arte del lavoro ai ferri e ha pensato di trasmettere il know-how a una gang estesa di knitters, “ragazzi e ragazze dai 7 ai 77 anni, tutti legati da un filo di lana”.
Wool and the Gang ha anche creato un kit per aspiranti knitters che contiene aghi giganti, lana (la Crazy Sexy Wool) e schemi per farsi da sé una sciarpa, un cappello, un gilet, a seconda delle proprie capacità. Il kit è in vendita sul sito del progetto e su quello di Colette e non è esattamente a buon mercato. Ma molto bello a vedersi.

wool-and-the-gang-kit
Il kit di Wool and the Gang

E poi… e poi ci sono anche le Knitta Please, artiste di strada che lasciano segni di lana nel paesaggio urbano ricoprendo di lavori di maglia lampioni, cartelli, monumenti (avete presente i semafori con la sciarpa? Ecco, sono opera loro). E il charity knitting delle Tricoteuses sans frontières che devolvono i loro incassi ai medici in prima linea.
Una rivoluzione nel modo di vedere e vivere un lavoro/passatempo che è utile e creativo e perché no anche caritatevole, divertente, socializzante, artistico, modaiolo…

Taccuino:

Dritto Rovescio
Fili intrecciati tra arte, design e creatività di massa
24 febbraio – 29 marzo 2009
Triennale Design Museum
viale Alemagna, 6
Milano
Ingresso: 8 euro
Orario:
martedì-domenica: 10.30 – 20.30
www.triennaledesignmuseum.it

Gli indirizzi Glam Cheap di Lisa Corva

In B&B, Milano, Shopping, Venezia on Ottobre 28, 2008 at 7:07 pm

Chiedo a Lisa Corva giornalista ironica e autrice di “Confessioni di un’aspirante madre” e di “Glam Cheap” (entrambi Sonzogno) di raccontarmi i suoi indirizzi nomadi e stanziali.
Ecco cosa mi risponde Lisa:

    “Glam cheap: questa è la mia filosofia, ovvero la filosofia di Stella, la protagonista (milanese) del mio romanzo “Glam Cheap”, e della sua “vita in offerta speciale”. Stella è l’eurostressata per eccellenza, conosce a memoria tutte le borse che costano come un affitto ma non se ne può permettere una neppure in saldo da Zara. Io, come Stella, raccolgo indirizzi glam cheap in giro per l’Italia e per il mondo. Eccone alcuni: 

    Colomba Leddi. Ovvero la stilista milanese, che nel suo atelier di via Revere 3 (zona Cadorna), crea e vende abiti poetici e capi unici. Mi ha fatto un regalo bellissimo: ha disegnato per me un abito glam cheap che indosso alle presentazioni del mio libro, uguale alla copertina, dove sul lato B ha ricamato, in filo rosso e perline, “l’autrice”. Colomba organizza anche giornate e serate di supersaldo del suo campionario: basta guardare sul sito www.colombaleddi.it

    B&B Ponte Chiodo a Venezia: Già, come sopravvivere a Venezia, una delle città più eurostressanti d’Italia? Io consiglio di dormire in questa piccola locanda, che ha servito di ispirazione per alcune pagine del mio “Glam Cheap”. L’indirizzo lo trovate qui.

    E, se come Stella, la protagonista del mio libro, non mettete più i tacchi ma girate il mondo rasoterra, approfittatene per comprare le “furlane” e le “veneziane” di velluto. Io le prendo in una bancarella all’aperto, vicino al Ponte di Rialto.”

 

 

Grazie Lisa! o dovrei forse dire: grazie Stella?
Nel dubbio e per conoscere meglio entrambe vi mando a seguire l’autrice sul suo blog, dove Lisa regna tra lo sfondo rosa, la poesia in pillole e l’allergia ai puntini di sospensione…


(Nella foto: Lisa, vestita da Colomba Leddi e fotografata da Melina Mulas)

Sapessi come è strano…dormire a Milano

In B&B, Milano, Ristoranti on Ottobre 19, 2008 at 9:01 am

(Una stanza del b&b Cocoon )

AAA cercasi b&b a Milano. Si richiede bella presenza e prezzo decente. Astenersi hotel anonimi o extra lusso.

Dormire a Milano. Dormire in una città che, come si è detto, non è esattamente a vocazione turistica. Una città da hotel d’affari, da catene alberghiere o, in alternativa, da strutture extra lusso. Eppure, a saper cercare, anche Milano offre piccoli b&b di fascino, indirizzi preziosi dove lasciare il cuore e non il portafoglio. Noi ne abbiamo individuate almeno due:

 

    Cocoon b&b. Bed & breakfast con giardino, recita il sito del Cocoon. Piccolo e raccolto, con solo tre stanze, questo b&b fa subito pensare che il nome scelto calzi a pennello. In più si trova in zona Tortona, uno dei quartieri più creativi ed eclettici del capoluogo lombardo. Come dire: dentro cocooning, fuori design.

Cocoon bed and breakfast

Via Voghera, 7
Milano
Zona Tortona
Tel     +39 028322769    
Cell.    +39 3498606014    
Fax +39 028394895

www.cocoonbb.com

 

     
    VietnaMonAmour b&b. Forse non tutti sanno che a Milano, in zona Città Studi, c’è un angolo di Vietnam. In un palazzina dei primi del ‘900 ci sono le 4 stanze del VietnaMonAmour b&b, che offre raffinati arredi vietnamiti e un giardino per la colazione, quando il tempo lo permette.
    Ma è finita qua: il VietnaMonAmour è anche ristorante. La cucina che offrono Christiane, parigina di origine vietnamita, e Dario, piemontese ed esperto conoscitore di vini, è semplicemente deliziosa. E siccome non c’è il due senza il tre, il VietnaMonAmour si fa anche negozio, dove trovare originali pezzi di artigianato e abbigliamento.

VietnaMonAmour bed & breakfast e ristorante
Via alessandro Pestalozza, 7
Milano
ZonaCittà Studi
Tel.     +39 0270634614    
Cell.    +39 3355790129    

www.vietnamonamour.com

Milan l’è un gran Milan, parola di Micol

In Guide, Milano, Musei, Ristoranti, Shopping on Ottobre 12, 2008 at 10:07 am

(Terrazze del Duomo, Milano by Auro)

“Non sono in molti ad apprezzare davvero Milano”, ci dice in apertura la guida meneghina delle 101 esperienze da fare almeno una volta nella vita nella città che fu da bere e che per alcuni sembra solo da digerire. Perché Milano è una città forse poco amata per chi ci corre e lavora e per chi vi vive da una vita e non l’ha mai vista davvero. Non veramente turistica, non a misura d’uomo, non di bellezza sfacciata, Milano riserva 101 cose in grado di farcela amare almeno un po’. Così dice Micol Beltramini, autrice della guida e blogger.

Ho chiesto a Micol di riassumere in poche coordinate uno speciale percorso da consigliare a un’amica di passaggio a Milano, un percorso che tenga insieme originalità e atmosfera. Ne sono venuti fuori quattro suggerimenti in pillole. Ecco qui gli indirizzi di Micol:

1. Shopping

“Per lo shopping vintage sicuramente Cavalli e Nastri, nei due punti vendita in Brera e in via Mora, e Oplà, in via Vigevano. Per lo shopping più in generale consiglio la seconda parte di Corso Ticinese, poco prima della porta, dove ce n’è un po’ per tutti i gusti”.

2. Una cena milanese doc

“Suggerirei L’osteria del Binari, subito dopo il ponte di Porta Genova, in particolare d’estate così ci si gode il pergolato dietro e ci si può giocare a bocce. Per risparmiare, l’Arci Bellezza di via Bellezza: si mangia benissimo per pochissimo e l’atmosfera non si batte”.

3. Milano da bere

Tre bar in particolare: il Bar Basso, il Magenta o il Jamaica. Il Magenta d’elezione perché facevo l’università lì vicino e perché lì di fronte c’è Buscemi, che è il mio negozio di cd preferito”.

4. Un po’ di arte e cultura

“Per quanto riguarda musei o gallerie, Triennale e PAC sono a tutt’oggi le location più belle che abbiamo. Belle nel senso milanese del termine, che guarda al futuro più che al passato. Poi, per un momento in puro stile Amsterdam, le Gallerie di Lambrate; passate in via Ventura e via Massimiano di sera e dimenticate tutto quello che avete visto finora.”

Da leggere:

Micol Arianna Beltramini
101 cose da fare a Milano almeno una volta nella vita
Editore: Newton Compton

not ordinary = extraordinary

In Firenze, Genova, Guide, Milano, Roma, Torino on Settembre 25, 2008 at 6:12 am

Accompagnate dallo slogan “not ordinary = extraordinary” ecco le guide non ordinarie delle città straordinarie. La prima è stata Milano e poi sono venute Torino, Genova, Roma, Firenze. Le belle città italiane viste attraverso i ristoranti, i bar, i negozi, le gallerie d’arte, gli alberghi. Un formato comodo per passeggiare tra le italiche vie e tanti suggerimenti per uno shopping non banale o un pranzo poco ordinario.

In più: le guide sono consultabili online (integralmente!!) e c’è anche un webmagazine con le ultime novità.

Taccuino:

Milano straordinaria 2009. Ediz. italiana e inglese
Curatore: Bassi F.
Edizioni dell’Ambrosino
www.italiastraordinaria.it

Sapessi come è strano…mangiare a Milano

In Aperitivo, Milano on Maggio 1, 2008 at 6:09 pm

Cenare dal fiorista o prendere l’aperitivo in pescheria. Siamo a Milano, dove i locali sono multifunzionali e dove, tra un pranzo in libreria e una colazione dal panettiere, gli spazi moltiplicano il concetto del loro utilizzo originale per arricchirlo di nuovi significati, senza per questo perdere la loro funzione primaria.

Succede Da Claudio, storica pescheria milanese dove all’ora di pranzo o dell’aperitivo puoi gustare (in piedi) un piatto di pesce crudo, frutti di mare e ostriche, accompagnato da un bicchiere di vino bianco o di champagne.


Tavolini tra i fiori, dal Fioraio Bianchi Caffè a Brera

E se all’odore del pesce si preferisce il profumo dei fiori c’è, a Brera, il Fioraio Bianchi Caffè, un piccolo locale romantico dove prendere un caffè o fermarsi per pranzo. Nato negli spazi del famoso fioraio Raimondo Bianchi ha mantentuto la sua originale vocazione e ancora oggi, accanto ai tavolini del caffè, vende splendidi bouquet.

Taccuino:

Pescheria Da Claudio
Via Ponte Vetero 16
Milano
Tel. 02 8056857
www.pescheriadaclaudio.it

Fioraio Bianchi Caffè
Via Montebello 7
Milano
Tel. 02 29014390
www.fioraiobianchicaffe.it

Design Library. Faccio colazione in biblioteca

In Eventi & Appuntamenti, Milano on Aprile 11, 2008 at 8:06 pm

Nell’aprile del 2006 nasce a Milano, in ZonaTortona, la Design Library, la prima biblioteca italiana interamente dedicata al design. Nasce nel’ambito del Salone del Mobile e subito si propone come luogo di consultazione, ricerca, studio ma anche di incontro per chi bazzica il mondo del design. Sin dall’autunno 2006 ogni giovedì ospita incontri nei quali sono invitati a intervenire designer e altri professionisti del settore.

Accanto allo spazio per la consultazione di pubblicazioni italiane e straniere c’è poi lo spazio Café, al quale possono accedere anche coloro che non sono soci della biblioteca. Aperto dalla colazione alla cena, il caffè della Design Library prepara anche lunch-box da asporto.


Quest’anno, in occasione del Salone 2008, tutte le mattine alle 9.30, da mercoledì 16 a domenica 20 aprile, la Design Library ospita la colazione di illycaffè, una colazione preparata dal maestro pasticciere Ernst Knam e servita con la nuova collezione design di illy collection.

Dopo caffè e pasticcini, sarà possibile partecipare gratuitamente a percorsi guidati, della durata di circa un’ora e mezza ciascuno, alla scoperta di ZonaTortona.

La partecipazione alle illy Morning Preview è gratuita con iscrizione obbligatoria fino a esaurimento posti compilando l’apposito modulo.

Taccuino:

Design Library
Via Savona, 11
Milano
Tel. 02 89423329
www.designlibrary.it

Una camera (o un divano) fuori Salone. E al mattino colazione dal panettiere.

In Milano on Aprile 2, 2008 at 10:08 pm

E poi dicono che i milanesi sono poco ospitali.
Durante il Salone del Mobile di Milano (14-21 aprile) il gruppo di Esterni organizza un servizio di bed sharing, che non significa evidentemente dividere il letto con un designer, ma offrire un posto dove dormire a chi cerca una sistemazione nella fatidica settimana degli eventi.

Sul sito di Esterni spiegano come bastino 2 mq per ospitare un designer (ma non solo) e mostrano il catalogo dei luoghi ospitali di Milano. Ancora sul sito, le istruzioni su come si diventa ospiti e ospitanti e le descrizioni delle case di coloro che aderiscono a quello che viene definito da Esterni un “progetto di design pubblico” (sottotitolo: “come mostrare il lato ospitale della città”).

Se poi oltre al bed volete anche il breakfast, andate in panetteria per un caffé con focaccia. Pare che a Milano usi così.

Taccuino:

Le istruzioni per ospitare o per usufruire del servizio di Esterni: www.bedsharing.org
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Colazione in panetteria da:

Pane e Caffé
via Murat, 70
www.panecaffe.it

Princi
piazza XXV Aprile, 5
www.princi.it
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Per essere aggiornati sugli eventi del Fuorisalone:
www.fuorisalone.it

Vaghi grani, fili e perline. Vien da dire abracadabra

In Liguria, Milano, Shopping on Febbraio 12, 2008 at 9:36 pm

Una bottega piena di perline colorate è un po’ il sogno di tutte le bambine. Bambine di ogni età, si intende. Perché il gusto per certe belle cose rimane, basta solo ritrovare il filo
Se poi fili (di canapa) e perline (di vetro) si affacciano sulla piazzetta di un borgo marino, significa che sei da Granievaghi a Finalborgo e sicuramente ti sei già incantata a provare un numero vergognoso di collane e braccialetti, orecchini e anelli. Oppure vuoi un bijoux fatto solo per te, creato lì sul momento e non sai deciderti tra le forme e i materiali. Vetro, fiori, campanellini, conchiglie? Caramelle? E di quale colore poi?

Granievaghi nasce da un’idea di Silvia Corti e come tante altre buone idee nasce da un viaggio, nei colori e nella confusione di un souk. Ed è un’idea che nel tempo si è fatta in tre, come le tre botteghe-laboratorio: quella di Finalborgo, che abbiamo visitato, quella di Spotorno e quella di Milano. Presto, prestissimo aprirà quella di Torino.

Lo scrigno delle perline è anche online dove si può curiosare e acquistare; certo la magia non sarà la stessa, ma vuoi mettere la comodità di ordinare un regalo nel tempo di un click?

PS: Granievaghi è anche vestiti per bambine che sembrano appena usciti dalla matita di un’illustratrice.

Shopping list:

Granievaghi è a:

Milano, Via Lomazzo, 11
telefono +39 0233106748

Finalborgo (SV), Piazza Garibaldi, 3
telefono +39 019681006

Spotorno, Via XXV Aprile
telefono +39 3471620146

http://www.granievaghi.com